Microcredito alle Società a Responsabilità Limitata

Le Srl vengono incluse fra i soggetti beneficiari del microcredito, e l’ammontare dei finanziamenti è stato incrementato da 40mila euro fino a 75mila euro.

Sono fra le novità introdotte in manovra da un emendamento approvato dalla commissione Bilancio del Senato.

Elevato importo massimo delle operazioni di microcredito imprenditoriale da 40 a 75mila euro.
Ampliati i beneficiari, vengono inserite le società a responsabilità limitata a cui i finanziamenti sono concessi senza l’obbligo di assistenza di garanzie reali, nell’importo massimo di 100.000 euro.
Durata fino a 15 anni.
Escluse le limitazioni riguardante i ricavi, il livello di indebitamento e l’attivo patrimoniale dei soggetti finanziati.

In particolare, la Legge di Bilancio:

  • Aumenta da 40.000 a 75.000 euro l’importo massimo di credito concedibile per le operazioni di lavoro autonomo e di microimprenditorialità;
  • Amplia la platea dei beneficiari: potranno accedere anche le società a responsabilità limitata e in questo caso l’importo massimo è fissato in 100.000 euro;
  • Allunga la durata dei finanziamenti fino a 15 anni;
  • Elimina le limitazioni riguardante i ricavi, il livello di indebitamento e l’attivo patrimoniale dei soggetti finanziati (ai fini dell’accesso al Fondo di garanzia Microcredito l’attivo patrimoniale non poteva essere superiore a € 300.000 euro, i ricavi lordi non potevano essere superiori a € 200.000 euro e il livello di indebitamento non poteva essere superiore a € 100.000 euro)
  • Abrogata la condizione secondo la quale i finanziamenti concessi in regime di microcredito devono essere finalizzati all’avvio o allo sviluppo di iniziative imprenditoriali o all’inserimento nel mercato del lavoro;
  • Resta fermo l’obbligo di accompagnare i finanziamenti da servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio dei soggetti finanziati.

La Legge di Bilancio 2022 apporta alcune significative modifiche alla disciplina del Microcredito

Il finanziamento Microcredito utilizza il Fondo di garanzia, così permettendo l’accesso al credito a chi ha difficoltà a rivolgersi alle normali istituzioni finanziarie, banche, non potendo fornire le garanzie richieste
– Il Fondo interviene fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso (Garanzia Diretta) o all’80% dell’importo garantito da Confidi o da Altro Fondo di garanzia, a condizione che le garanzie da questi rilasciate non superino l’80% del finanziamento (Controgaranzia).
I contenuti essenziali e le condizioni di ammissibilità del Fondo Microcredito, alla luce delle modifiche apportate con la Legge di Bilancio 2022 sono di seguito sintetizzati:

Possono accedere allo strumento del Microcredito

Lavoratori autonomi (sia i professionisti iscritti agli ordini, sia i professionisti che hanno aderito alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n.4 del 2013);

Imprese individuali, Società di persone, Società a Responsabilità Limitata semplificata, Società a Responsabilità Limitata e Società Cooperative

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo Microcredito i finanziamenti finalizzati:

Acquisto di beni, ivi incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività svolta, compreso il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative

Retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori

Pagamento di corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti; i finanziamenti concessi alle società di persone e alle società cooperative possono essere destinati anche a consentire la partecipazione a corsi di formazione da parte dei soci.

Pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post-universitaria volti ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche beneficiarie del finanziamento.


Fonte: Legge 30 dicembre 2021, n. 234, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, art. 49, Linee di indirizzo per i servizi ausiliari al microcredito 11 maggio 2016, Circolare 26 maggio 2015, n. 8, Decreto 18 marzo 2015, Decreto 24 dicembre 2014, Decreto 17 ottobre 2014

A cura del Dott. Domenico Preziosi