Angeloni Temporary Store, parte l’iniziativa di BCEE per la ricollocazione di immobili commerciali liberi

0
845

Angeloni Temporary Store, iniziativa per la ricollocazione di immobili ad uso commerciale attualmente liberi

Una proposta che potrebbe restituire alle vie del centro cittadino quell’immagine dello shopping andata perduta nel tempo.

Frutto di una selvaggia chiusura data anche da politiche che in questi anni, hanno favorito solo i Centri Commerciali e agglomerati commerciali nella periferia.

Forse i nostri nonni ma, anche i nostri genitori si ricordano del negozio di quartiere, sì proprio quello che avevamo sotto casa, che aveva proprio tutto e ti permetteva, anche in pantofole, in qualsiasi momento, di scendere a piano terra e acquistare quell’oggetto utile e indispensabile in quel preciso momento.

Quel negozio oggi non c’è più e devi necessariamente, vestirti, prendere l’auto e recarti in periferia per poi magari NON trovare l’oggetto desiderato e ritornare a casa con tanti altri oggetti che non avevi preso in considerazione e magari con una spesa anche imprevista.

Quel negozio di vicinato ha chiuso ma, perché?

Un cambio generazionale non avvenuto o magari i costi di gestione elevati non hanno permesso più di poter andare avanti nella conduzione di quell’esercizio.

A questo aggiungiamo una concorrenza spietata da parte di questi grandi agglomerati commerciali che offrono prodotti a un costo irrisorio con un immediato risparmio ma poi?

Il negozio di vicinato, fa la differenza!

Dal pezzo di pane, mancante all’ultimo minuto, alla lampadina bruciata.

Dal calzino rotto alla busta di latte fresco ma, potremmo fare tanti altri esempi.

Tutto un altro modo di fare.

Dietro un negozio di vicinato c’era sempre un Lui o una Lei che ti accoglievano a braccia aperte e tu eri pronto/a nel raccontare le tue vicende a volte anche molto intime e particolarmente segrete.

La desertificazione dei negozi al centro città

In questi ultimi 30 anni, abbiamo visto una continua moria di attività e conseguente chiusura dei negozi.

Decine se non centinaia di saracinesche chiuse, che stanno affollando il centro cittadino rendendolo cupo, opaco e senza vita.

Da ragazzi, quando andavamo allo “sgamo” (oggi vietato), c’erano le vie del centro, affollate di persone, affascinate dalla moltitudine di vetrine che facevano da sfondo alla nostra città.

Questi negozi rappresentavano l’economia del borgo, quell’economia che permetteva la circolarità del denaro e generava occupazione e benessere cittadino.

Oggi sono pochi coloro che “azzardano” l’apertura di una nuova attività.

Gli alti costi di gestione portano a molti l’innalzamento della paura di NON farcela, e quindi di lasciar perdere ogni tentativo di avviare un’attività.

La nostra esperienza nel Coworking professionale

Nel 2010, presi da questa innovazione di servizi, data dall’offerta del Coworking, creammo il primo laboratorio sperimentale per offrire spazi (ufficio) ai professionisti.

Il Coworking è un sistema che permette di offrire una serie di servizi mettendo a disposizione uno o più vani di un ufficio, in modo temporaneo, con arredi, macchinari e stigliature. Il tutto ad un prezzo molto basso.

Con il Coworking abbiamo consentito a molti di avere a disposizione un ufficio senza alcun tipo di legame coercitivo o di durata, eliminando quindi tutti i balzelli legati a formule di contratti di energia elettrica, riscaldamento, acqua, gas o arredi, macchinari o stigliature.

In sostanza, l’utilizzatore, aveva a disposizione un ufficio con tanto di targa pagando un quota (all inclusive) senza alcun vincolo e senza alcuna penale.

Il Coworking oggi, a distanza di 10 anni, è un ottimo sistema che ha permesso a molti Professionisti di avviare la propria attività in modo flessibile e senza alti costi di gestione.

E allora perché non replicare il Coworking nel Commercio?

La nostra iniziativa oggi è quella di avviare la stessa identica proposta del Coworking nel settore del Commercio.

L’offerta di mettere a disposizione locali commerciali di medie e grandi dimensioni per realizzare un sistema articolato dove all’interno possano coesistere più di una attività.

Ad esempio potrebbero coesistere in un immobile negozi:

  1. Abbigliamento
  2. Calzature
  3. Intimo

Tre attività, una indipendente dall’altra, con 3 esercenti titolari di P.IVA diversi ma, coesistenti in un unico immobile.

3 attività che dividono i costi di gestione: affitto, energia elettrica, riscaldamento, raffrescamento, WI-FI, pulizie.

3 attività che possono offrire i loro prodotti allo stesso cliente che magari cercava un paio di calzini ma, poi si è anche comprato un paio di pantaloni o magari un paio di scarpe.

Ma, non finisce qui!

L’utilizzo di questi immobili può coesistere anche in forme di attività ibride, magari un bar dove all’interno trovi l’agenzia di assicurazioni con l’agenzia immobiliare.

Centro di Bellezza dove all’interno troviamo:

  1. Parrucchiera
  2. Estetista
  3. Manicure
  4. Massaggi

Centro Sanitario

  1. Parafarmacia
  2. Sanitaria
  3. Centro Medico specialistico
  4. Centro Analisi

Ristorazione

  1. Pizzeria
  2. Vineria/Enoteca
  3. Braceria
  4. Primi Piatti
  5. Self Service

Ma avremmo altri esempi da fare.

Che cosa bisogna fare per avere una proposta economica?

La nostra società, ha realizzato un piano commerciale con un censimento delle unità immobiliari attualmente libere, presenti nella città.

Acquisisce tutte le varie richieste e manifestazioni di interesse da parte di titolari P.IVA inserendoli in un DB per l’individuazione dell’immobile ove collocare l’attività, naturalmente insieme ad altre attività complementari o simili.

Raggiunto il quorum per il tipo dell’immobile, viene realizzata una proposta commerciale economica ai vari interessati comprensiva di:

  1. Energia elettrica
  2. Riscaldamento
  3. Raffrescamento
  4. Acqua
  5. Impianti
  6. Arredi
  7. Macchinari
  8. Stigliature
  9. Insegna

Con una quota mese di noleggio.

Se l’interessato già possiede arredi, macchinari e attrezzature avrà solo un’offerta dei servizi.

Una volta acquisito l’interesse, si farà un sopralluogo nell’unità immobiliare, in presenza di tutti i soggetti interessati.

Per i proprietari immobiliari

Se sei un proprietario immobiliare e desideri utilizzare questa formula, puoi prendere contatto con noi ed avvalerti del nostro servizio di Coworking Commerciale.

Entra in contatto con Noi

Per entrare in contatto con Noi compila il form sottostante